Ecologia e stile in casa

Ecologia e stile in casa

A tutti piacerebbe una casa ecologica, ma cosa significa in realtà? Una casa ecologica è un'abitazione realizzata e pensata per essere maggiormente sostenibile verso l'ambiente, grazie ad accorgimenti tecnologici e strutturali atti a migliorare i consumi e l'impatto energetico, ottimizzando le risorse utilizzate.

Nella società moderna sono sempre di più le persone che scelgono di ristrutturare casa, o di realizzarne una nuova, sulla base di un progetto ecologico che, però, sappia anche esaltare e rispecchiare la voglia di stile e di eleganza che cerca chi costruisce o ristruttura a nuovo la propria casa.

L'incremento del numero di abitazioni a basso impatto ambientale è anche merito di una politica attenta, che prevedere incentivi fiscali non indifferenti per chi decide di ristrutturare casa secondo parametri strutturali ben definiti, atti a migliorare i consumi energetici. Il cosiddetto bonus casa, infatti, prevede una detrazione fiscale pari al 50% per tutti coloro che ristrutturano casa, con un tetto massimo di 96mila euro, oltre a un eco bonus del 65% per chi effettua interventi di ammodernamento e adeguamento, oltre a un bonus mobili, valido anche per gli elettrodomestici in classe A+, del valore del 50% per gli under 35 che arredano casa, fino a un tetto massimo di 10mila euro.

Le soluzioni di stile sono tantissime, non bisogna necessariamente scendere a compromessi per avere una casa ecologica e bella da vedersi, anzi, esistono numerose possibilità e combinazioni per arredare e ristrutturare casa secondo il proprio gusto personale, utilizzando materiali di primissima scelta, amici dell'ambiente, esteticamente gradevoli e adattabili a qualsiasi esigenza. Infissi, pavimenti, rifiniture e quant'altro possa essere considerato un valore aggiunto per una casa, può essere scelto tra la varietà di prodotti ecologici che permettono di accedere agli incentivi fiscali proposti dallo Stato Italiano in un progetto a lungo termine di riduzione dell'impatto ambientale nel nostro territorio.

Andando ad analizzare le strade che possono essere intraprese per un progetto di ristrutturazione casa, occorre fare un doveroso distinguo tra soluzioni indipendenti e inserite in un contesto condominiale. Per quanto riguarda le case indipendenti, il proprietario può operare in piena autonomia per rivedere anche l'estetica e la struttura esterna, ovviamente rispettando il piano casa del comune, ma in linea generale se intende ristrutturare la propria casa non deve render conto a nessun altro. Quindi, può effettuare interventi di sostituzione degli infissi scegliendo i colori che preferisce, può sostituire la copertura del tetto, può montare impianti di condizionamento e riscaldamento con elementi esterni, può effettuare interventi di coibentazione ma anche di riduzione del rischio sismico nelle zone maggiormente a rischio, il tutto con una totale autonomia decisionale. Diverso è il caso delle abitazioni inserite in un contesto condominiale, dove tutti gli interventi esterni devono essere necessariamente approvati da un consiglio condominiale (solitamente un'assemblea). La sostituzione degli infissi deve seguire la linea estetica di tutti gli altri, ma questo non impedisci di procedere con l'installazione di dispositivi ecologici perché la varietà di modelli è talmente ampia che si trovano facilmente infissi del tutto simili a quelli originali. Inoltre, in molti casi non è possibile nemmeno installare impianti di condizionamento e di riscaldamento che abbiano uno sbocco esterno, perché vengono considerati elementi di disturbo dell'equilibrio stilistico di una facciata.

Gli interventi che possono essere effettuati per rendere la propria casa più ecologica ma al contempo regalarle un nuovo stile più fresco e accattivante sono tanti ma, come ben si sa, tutto ha un costo. Ristrutturare casa può essere parecchio dispendioso, ma esistono degli interventi di adeguamento e di ristrutturazione che non hanno costi esorbitanti e che possono essere sostenuti agevolmente per iniziare a migliorarne l'impatto ambientale. Un esempio? I pannelli per interni per l'isolamento termico sono un ottimo inizio per isolare la propria abitazione dal freddo invernale e dal caldo estivo e hanno un costo decisamente inferiore rispetto ad altre soluzioni, come i cappotti coibentanti, che per altro richiedono ingenti lavori per l'installazione. Anche l'installazione di una stufa a pellet anziché di una pompa di calore può essere considerata un intervento di ristrutturazione accessibile per mantenere la propria casa calda durante l’inverno, ovviamente facendo attenzione alla tipologia, perché nei condomini viene spesso chiesto di utilizzare quelle che non hanno uno sfogo esterno.

Per quanto riguarda i lavori all'interno della casa, invece, anche se ci si trova in un condominio, non esistono particolari limitazioni e il proprietario può decorare e arricchire la sua casa come preferisce, utilizzando i materiali che più gli piacciono. Per esempio, il pavimento può essere rivestito in laminato, un materiale che simula il parquet, che costa poco, è facile da installare e, soprattutto, migliora l'isolamento termico dell'appartamento. Si tratta di un rivestimento ecologico, assolutamente bello da vedersi, che può essere scelto in decine di colori e modelli per abbinarlo al meglio, ma il pavimento laminato non è l'unico accorgimento che può essere attuato, perché nel caso in cui il condominio bocci la proposta di una sostituzione degli infissi, chi vuole isolare la propria casa e risparmiare sulle bollette per il riscaldamento, può optare per il doppio infisso, una seconda finestra in materiale isolante che si installa all'interno e permette di bloccare tutti gli spifferi ma anche di isolare acusticamente. E' la soluzione più utilizzata nei palazzi d'epoca, sottoposti a stretti vincoli architettonici esterni. Che dire, poi, del sistema di riscaldamento dell'acqua sanitaria che sfrutta il riscaldamento prodotto dal termo camino per produrre acqua calda quasi a costo zero? Se l'abitazione si trova in un condominio, inoltre, si può proporre l'installazione di pannelli solari per il riscaldamento dell'acqua sanitaria, se si vive in un'abitazione indipendente non è nemmeno necessario fare richiesta e si può creare un piccolo campo solare per la produzione di energia elettrica dai pannelli fotovoltaici e il riscaldamento dell'acqua da quelli solari. Inoltre, per migliorare la resa energetica della propria abitazione, durante la ristrutturazione casa si possono mettere a progetto piccoli accorgimenti che possono notevolmente migliorare i consumi, come i sensori per l'illuminazione, che permettono di accendere ma, soprattutto, spegnere le luci quando una persona lascia la stanza, senza sprechi inutili. Lo stesso sistema dei sensori può essere utilizzato anche per i rubinetti dell'acqua dei lavandini, per impedire un abuso di acqua.

Ed è proprio sul consumo di acqua che molte famiglie realizzano i maggiori sprechi: quante volte al giorno si lavano i piatti? Almeno due, se non di più, ma non tutti sanno che utilizzare la lavastoviglie, con un carico giornaliero, permette di risparmiare tempo e denaro, soprattutto, soprattutto nei nuovi modelli in classe A+ certificati, perché ottimizzati per utilizzare solo la quantità necessaria e nulla di più. Programmandola la sera, inoltre, così come la lavatrice e qualsiasi altro elettrodomestico, si ha accesso a tariffe orarie più vantaggiose, che permettono di risparmiare e di non sovraccaricare l'impianto durante il giorno. Anche questa è una piccola regola, una consuetudine, che se all’inizio può risultare macchinosa, col tempo viene acquisita per diventare del tutto naturale e alla lunga i risultati si notano, eccome. Se mentre ci laviamo i denti chiudessimo sempre il rubinetto, così come quando ci insaponiamo sotto la doccia, a fine anno avremmo un risparmio notevole sulla bolletta, così come se spegnessimo sempre le luci o se, al massimo, installassimo lampadine a LED che garantiscono un'elevata resa luminosa e consumi ridotti.